Sez. 1, Sentenza n. 12036 del 21/11/1995 (Rv. 494731 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Espropriazione avente ad oggetto una costruzione - Indennità - Determinazione - Criteri.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Nel caso in cui l'espropriazione per pubblico interesse abbia ad oggetto una costruzione l'indennità di esproprio va determinata in modo unitario sulla base del valore venale dell'edificio, a norma dell'art. 39 della legge 25 giugno 1865 n. 2359, senza possibilità di distinguere tra valore dell'edificio e valore dell'area di sedime e senza possibilità di applicazione dei criteri di liquidazione fissati dall'art. 5 bis primo comma della legge 8 agosto 1992 n. 359, che si riferiscono esclusivamente alle " aree edificabili".
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)