Sez. 1, Sentenza n. 5064 del 21/05/1998 (Rv. 515637 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Criteri di cui all'art. 5 legge 359 del 1992 - Fabbricati - Applicabilità - Esclusione - Riferimento al valore venale - Necessità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Poiché il suolo, una volta incorporato nel fabbricato, perde la propria individualità e, fatta eccezione per la proprietà superficiaria, non è separatamente valutabile dalla costruzione che su di esso insiste, per la determinazione dell'indennità di esproprio dei fabbricati, deve ricorrersi al criterio del valore venale, e non all'art. 5 bis legge 359 del 1992, applicabile unicamente alle aree fabbricabili.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)