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Sez. L, Sentenza n. 3160 del 12/05/1986 (Rv. 446157 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - NOZIONI RIENTRANTI NELLA SCIENZA PERSONALE DEL GIUDICE - POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1986-05-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446157-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI NOTORI - NOZIONI RIENTRANTI NELLA SCIENZA PERSONALE DEL GIUDICE - POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*

Perché un fatto rivesta carattere di notorietà, ai sensi del secondo comma dell'art. 115 cod. proc. civ., occorre che esso sia acquisito alla cultura media della collettività, anche se di un determinato luogo, restando esclusa da detta norma l'utilizzabilità di nozioni eventualmente rientranti nella scienza personale del giudice, come quella relativa al numero dei dipendenti di una società per azioni avente la gestione di vendite giudiziarie (ai fini della sussistenza o meno della stabilità reale del rapporto di lavoro e delle relative conseguenze in tema di prescrizione dei crediti del lavoratore) con la conseguenza che detto numero, potendo mutare nel tempo, costituisce necessariamente oggetto di prova specifica. (V 3829/82, mass n 421795; (V 1670/79, mass n 398025; (V 2088/69, mass n 342597; (V 382/64, mass n 300475).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 35 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)