diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 18780 del 20/08/2010 (Rv. 614330 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Violazione - Conseguenze - Diritto all'equa riparazione ex art.2 della legge n.89 del 2001 - Esito della lite - Irrilevanza - Lite temeraria - Rilevanza - Fattispecie in tema di azione proposta nonostante l'intervenuta transazione.
Stato
decisa il 2010-08-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614330-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di violazione del termine di durata ragionevole del processo, il diritto all'equa riparazione di cui all'art.2 della legge n.89 del 2001 spetta indipendentemente dall'esito del processo presupposto, ad eccezione del caso in cui il soccombente abbia proposto una lite temeraria. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la decisione della corte territoriale che aveva rigettato la domanda di indennizzo in quanto l'azione nel processo presupposto era stata iniziata nonostante fosse intervenuta una transazione tra le parti.)

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 4 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1965

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)