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Sez. 2, Sentenza n. 684 del 06/02/1982 (Rv. 418473 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - PROCEDIMENTO - DISTINZIONE IN DUE FASI - COMPETENZA RISPETTIVA - FASE DI MERITO - NATURA POSSESSORIA O PETITORIA DELLA DOMANDA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1982-02-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/418473-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - PROCEDIMENTO - DISTINZIONE IN DUE FASI - COMPETENZA RISPETTIVA - FASE DI MERITO - NATURA POSSESSORIA O PETITORIA DELLA DOMANDA - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Nel procedimento di denuncia di nuova opera, spettante funzionalmente alla cognizione del pretore nella sola fase cautelare diretta all'adozione o non dell'ordine di sospensione dell'opera medesima, l'indagine sulla natura possessoria o petitoria della domanda, al fine della sua devoluzione, nella fase di merito successiva a quella cautelare, alla Competenza per materia del pretore stesso, ovvero alla Competenza del giudice da individuarsi secondo i comuni criteri del valore, va condotta dando preminente rilievo alle deduzioni e chiarificazioni fornite dall'attore in detta fase di cognizione. (V 201/76, mass n 378858).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689, Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)