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Sez. 2, Sentenza n. 5792 del 05/10/1983 (Rv. 430650 - 01)

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA PER VALORE - IMPLICITA NEGAZIONE DELLA PROPRIA COMPETENZA INDEROGABILE PER MATERIA - COMPETENZA PER MATERIA DEL PRIMO GIUDICE RITENUTA DAL GIUDICE ADITO IN SEDE DI RIASSUNZIONE - RICHIESTA DI REGOLAMENTO D'UFFICIO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-10-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/430650-01

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA PER VALORE - IMPLICITA NEGAZIONE DELLA PROPRIA COMPETENZA INDEROGABILE PER MATERIA - COMPETENZA PER MATERIA DEL PRIMO GIUDICE RITENUTA DAL GIUDICE ADITO IN SEDE DI RIASSUNZIONE - RICHIESTA DI REGOLAMENTO D'UFFICIO - AMMISSIBILITÀ.*

La dichiarazione di incompetenza per valore postula necessariamente, da parte del giudice che l'ha resa, la negazione della propria Competenza inderogabile per materia, con la conseguenza che, qualora il giudice davanti al quale la causa venga riassunta ritenga la medesima devoluta alla cognizione del primo giudice ratione materiae, ricorre un'ipotesi di conflitto negativo di Competenza denunciabile con la richiesta di regolamento di ufficio secondo la previsione dell'art. 45 cod. proc. civ.. (Conf 4083/83, mass n 429042; (Conf 2719/83, mass n 427618; (Conf 353/83, mass n 425153).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)