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Sez. 3, Sentenza n. 4083 del 14/06/1983 (Rv. 429042 - 01)

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZE - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA PER VALORE - IMPLICITA DECISIONE IN SENSO NEGATIVO DELLA QUESTIONE CIRCA LA COMPETENZA PER MATERIA - CONSEGUENZE - DEDUZIONE DA PARTE DEL SECONDO GIUDICE DELLA SPETTANZA AL PRIMO DELLA COMPETENZA PER MATERIA - REGOLAMENTO D'UFFICIO - PROPONIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-06-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429042-01

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZE - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA PER VALORE - IMPLICITA DECISIONE IN SENSO NEGATIVO DELLA QUESTIONE CIRCA LA COMPETENZA PER MATERIA - CONSEGUENZE - DEDUZIONE DA PARTE DEL SECONDO GIUDICE DELLA SPETTANZA AL PRIMO DELLA COMPETENZA PER MATERIA - REGOLAMENTO D'UFFICIO - PROPONIBILITÀ.*

La dichiarazione di incompetenza per valore presuppone necessariamente la soluzione in senso negativo della questione sulla Competenza per materia e, pertanto, la decisione del secondo giudice, che rilevi spettare al primo la Competenza ratione materiae, determina un conflitto negativo di Competenza per materia che giustifica la richiesta di regolamento di ufficio. (Conf 394/82, mass n 418093).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)