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Sez. 6, Sentenza n. 26714 del 30/04/2003 Ud. (dep. 19/06/2003) Rv. 225874 - 01

COSA GIUDICATA (COD. PROC. PEN. 1988) - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Reati di cui agli artt. 388 e 570 c.p. - "Tempus commissi delicti" - Individuazione - Conseguenze.
Stato
decisa il 2003-04-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/225874-01

COSA GIUDICATA (COD. PROC. PEN. 1988) - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

In materia di sottrazione agli obblighi di assistenza familiare, il "tempus commissi delicti" va individuato nella pronuncia della sentenza di primo grado divenuta irrevocabile, sicché l'eventuale contestazione delle medesime ipotesi delittuose per un periodo di tempo anteriore a tale data ricade sotto il divieto del "ne bis in idem".

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 388 CORTE COST., Cod. Pen. art. 570 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 649 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)