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Sez. 1, Sentenza n. 9753 del 07/02/2017 Ud. (dep. 28/02/2017) Rv. 269423 - 01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO | Sentenza assolutoria per mancanza di imputabilità - Annullamento per vizio di motivazione attinente la riferibilità del fatto all'imputato - Giudizio di rinvio - Sopravvenuta "abolitio criminis" - Pronuncia di non doversi procedere perché il fatto non è previsto dalla legge come reato - Preventiva verifica della commissione del fatto da parte dell'imputato - Necessità.
Stato
decisa il 2017-02-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/269423-01

IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO

Nell'ipotesi di "abolitio criminis" intervenuta nel giudizio di rinvio successivo ad annullamento in sede di legittimità di una sentenza assolutoria (nel caso di specie per mancanza di imputabilità), per vizio di motivazione attinente la riferibilità materiale del fatto all'imputato, il giudice, prima di dichiarare non doversi procedere a carico dell'imputato "perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato", deve verificare la possibilità di emettere la più favorevole formula assolutoria "per non aver commesso il fatto".

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 623 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 627 CORTE COST., Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)