Sez. 3, Sentenza n. 11976 del 09/01/2014 Cc. (dep. 13/03/2014) Rv. 258731 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Evasione IVA all'importazione - Immissione al consumo in ambito comunitario - Sottrazione all'imposizione - Beni mobili registrati - Criteri di accertamento - Fattispecie.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del reato di evasione dell'IVA all'importazione, il giudizio riguardante l'affettività dell'avvenuta immissione al consumo in altro Paese comunitario, rilevante per valutare la violazione del divieto di doppia imposizione ed il rispetto del principio del trasferimento del gettito allo Stato membro in cui avviene il consumo finale, deve essere formulato per i beni mobili registrati sulla base di dati obiettivi come l'iscrizione nei pubblici registri del diverso Paese membro e l'esistenza di un titolare effettivo del bene diverso dall'utilizzatore nel Paese di destinazione finale. (Fattispecie in tema di interposizione soggettiva fittizia per l'importazione in ambito comunitario di aeromobili allo scopo di usufruire del regime impositivo più favorevole, eludendo il versamento dell'IVA all'ingresso nel Paese di effettivo utilizzo dei velivoli).
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 70, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)