Sez. U, Sentenza n. 3040 del 13/02/2007 (Rv. 594290 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Cessione volontaria - Determinazione contrattuale del conguaglio - Azione di adempimento - Estensione della domanda al conseguimento di un conguaglio comunque da determinare dal giudice - Ammissibilità - Estensione alla domanda di risarcimento danni da occupazione illegittima - Inammissibilità.
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - IN GENERE
Nella domanda azionata con ricorso per ingiunzione, avente ad oggetto l'importo di un preteso accordo di liquidazione del conguaglio del prezzo di cessione volontaria, a suo tempo stipulata nell'ambito di una procedura espropriativa, ben può ravvisarsi, in seguito alle precisazioni contenute nella comparsa di costituzione nel giudizio di opposizione, una pretesa "lato sensu" mirata a conseguire il ristoro per la perdita della proprietà, dunque anche il conguaglio, da determinare secondo le norme in materia di determinazione dell'indennità, ma non anche il risarcimento del danno per la perdita della proprietà, data l'ontologica diversità tra le due domande, poiché la "causa petendi" è rappresentata, quanto alla prima, dalla tempestiva emissione di un provvedimento ablatorio (o del trasferimento volontario del bene), mentre l'elemento costitutivo della seconda è rappresentato da un comportamento illecito dell'Amministrazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 638 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 CORTE COST., Legge 29/07/1980 num. 325 art. 1, Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)