Sez. L, Sentenza n. 985 del 05/02/1983 (Rv. 425750 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - RICHIESTE NOMINATIVE - RICHIESTA LIMITATA ALLE SOLE ATTITUDINI LAVORATIVE DEL SOGGETTO DA ASSUMERE - SUCCESSIVO RIFIUTO DI ASSUNZIONE DI UN INVALIDO RITENUTO IN POSSESSO DI TALI ATTITUDINI CON PROVVEDIMENTO DELL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO - ILLEGITTIMITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - RICHIESTE NOMINATIVE - RICHIESTA LIMITATA ALLE SOLE ATTITUDINI LAVORATIVE DEL SOGGETTO DA ASSUMERE - SUCCESSIVO RIFIUTO DI ASSUNZIONE DI UN INVALIDO RITENUTO IN POSSESSO DI TALI ATTITUDINI CON PROVVEDIMENTO DELL'UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO - ILLEGITTIMITÀ.*
L'avviamento al lavoro degli invalidi, ai sensi della legge 2 aprile 1968 n. 482 (sulla disciplina generale delle assunzioni obbligatorie presso le pubbliche amministrazioni e le aziende private), che non può essere effettuato d'ufficio, ma solo a seguito di richiesta del datore di lavoro contenente l'indicazione delle attitudini professionali richieste per il lavoratore, si sostanzia in un ordine di assunzione, ed il lavoratore, avviato all'azienda, è titolare di un vero e proprio diritto soggettivo all'assunzione in essa. Pertanto, ove la richiesta abbia fatto specifico riferimento alle attitudini lavorative del soggetto da assumere, senza alcuna indicazione nominativa prevista dal penultimo comma dell'art. 16 della legge citata, e l'ufficio provinciale del lavoro abbia individuato in quale delle due fondamentali categorie professionali (impiegati ed operai) indicate nell'art. 2095 cod. civ. tali attitudini siano rapportabili ed abbia provveduto in conformità, il datore di lavoro non può legittimamente rifiutare di assumere un invalido o assimilato le cui attitudini lavorative, recepite negli elenchi, rientrino nella categoria generale professionale indicata nella richiesta, eccependo che l'invalido avviato non risponde alle specifiche esigenze dell'azienda.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)