Sez. 3, Sentenza n. 3310 del 10/04/1996 (Rv. 496896 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE | Controversia per il risarcimento dei danni proposta "iure proprio" dai congiunti del lavoratore deceduto e fondata sulla responsabilità extracontrattuale del datore di lavoro - Esclusione - Disciplina comune della competenza per valore - Applicabilità.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE
La domanda di risarcimento dei danni proposta dai congiunti del lavoratore deceduto, non "iure hereditario" per far valere la responsabilità contrattuale del datore di lavoro nei confronti del loro dante causa, ma "iure proprio", quali soggetti che dalla morte del loro congiunto hanno subito danno e, quindi, come portatori di un autonomo diritto al risarcimento che ha la sua fonte nella responsabilità extracontrattuale, esula dalla competenza per materia del Pretore, quale giudice del lavoro e resta soggetta alle comuni regole della competenza per valore.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)