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Sez. L, Sentenza n. 4007 del 20/04/1998 (Rv. 514634 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO | Deduzione come fondamento della domanda ex art. 1676 cod. civ. proposta dall'ausiliare dell'appaltatore verso il committente - Rito del lavoro - Sussistenza.
Stato
decisa il 1998-04-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514634-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO

Appartiene al pretore giudice del lavoro la competenza in ordine alla domanda ex art. 1676 cod. civ. proposta dall'ausiliare dell'appaltatore verso il committente per conseguire nei limiti di quanto dovuto dal committente all'appaltatore il soddisfacimento del suo credito retributivo, atteso che siffatta azione non trova fondamento nel rapporto di appalto (rilevante soltanto strumentalmente) bensì nel rapporto di "locatio operarum", con la conseguenza che la relativa controversia rientra nell'ambito dell'art. 409 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1676, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)