Sez. L, Sentenza n. 5038 del 20/05/1998 (Rv. 515611 - 01)
ENTI PUBBLICI - POTERE REGOLAMENTARE | Regolamenti interni e statuti degli enti pubblici - Valore di norme giuridiche - Esclusione - Interpretazione dei regolamenti statuti suddetti - Censurabilità in Cassazione - Ammissibilità - Condizioni.
ENTI PUBBLICI - POTERE REGOLAMENTARE
Le disposizioni dei regolamenti interni e degli statuti degli enti pubblici non hanno valore di norme giuridiche, esaurendo la loro efficacia ed operatività nell'ambito dell'attività interna degli enti medesimi; ne consegue che, in relazione alla interpretazione delle suddette disposizioni, la sentenza di merito non è censurabile in sede di legittimità se non per violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale o per vizi di motivazione. (Principio affermato in relazione al regolamento organico dell'Ente Autonomo del Porto di Trieste).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)