Sez. 3, Sentenza n. 3131 del 02/10/1997 Cc. (dep. 04/11/1997) Rv. 209634 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - CORPO DEL REATO | Illeciti tributari - Sequestro della provvista di conto corrente quale corpo del reato - Legittimità - Esclusione.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - DOCUMENTI - CORPO DEL REATO
Le provviste di denaro esistenti sui conti correnti non possono essere considerate "corpo di reato" ai sensi dell'art. 253 cod. proc. pen. in relazione ad ipotizzati illeciti fiscali. Esse infatti non possono essere considerate provento del reato., cioè il "quantum" di imposta non versata all'erario.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Legge 07/08/1982 num. 516 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)