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Sez. 3, Sentenza n. 4390 del 04/07/1981 (Rv. 415090 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - ATTRIBUZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO A PIU SOGGETTI DISTINTI - CONDIZIONI - AMBITO DI APPLICAZIONE DELL'ART 8 COMMA NONO DELLA LEGGE N 590 DEL 1965 - CONIUGE DELLO AFFITTUARIO - INCLUSIONE - INAMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1981-07-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415090-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - ATTRIBUZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO A PIU SOGGETTI DISTINTI - CONDIZIONI - AMBITO DI APPLICAZIONE DELL'ART 8 COMMA NONO DELLA LEGGE N 590 DEL 1965 - CONIUGE DELLO AFFITTUARIO - INCLUSIONE - INAMMISSIBILITA.*

La norma di cui all'art 8, nono comma, della legge 26 maggio 1965 n 590 attribuisce il diritto di prelazione e di riscatto agrari (da esercitare congiuntamente) ad una pluralita di soggetti distinti, soltanto se essi coltivino il fondo collettivamente in forza di un contratto di affitto, di mezzadria, di Colonia parziaria o di compartecipazione, e non anche a chi quale coniuge dello affittuario ha solo la legittimazione a succedergli in caso di morte a norma della legge 28 marzo 1957 n 244. (Conf 2016/80, mass n 405650).*

Riferimenti normativi: Legge 28/03/1957 num. 244 art. 2, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)