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Sez. L, Sentenza n. 1352 del 14/02/1997 (Rv. 502408 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Accordo 29 giugno 1988 per il personale dei pubblici esercizi di trasporto in concessione - Interpretazione del giudice di merito nel senso della scissione temporale fra nuovi livelli di inquadramento e benefici economici - Riconoscimento in base alla stessa clausola della maggiore retribuzione secondo i precedenti parametri - Contrasto con i criteri di ermeneutica legale - Configurabilità.
Stato
decisa il 1997-02-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/502408-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

In relazione al nuovo inquadramento del personale dei servizi pubblici di trasporto in concessione, a seguito dell'entrata in vigore della legge 12 luglio 1988 n. 270 che - con l'art. 1 comma primo - ha rimesso alla contrattazione collettiva nazionale di categoria la disciplina dell'inquadramento di tale personale, l'interpretazione del giudice di merito che, accertata in base alla clausola di cui al punto uno dell'Accordo 29 giugno 1988 la diversa decorrenza del nuovo inquadramento del personale e degli inerenti benefici economici (rispettivamente dal novantesimo giorno dall'entrata in vigore della legge menzionata e dal 1 gennaio 1989) ritenga la medesima clausola idonea ad attribuire ai lavoratori, a decorrere dalla prima delle date suddette. i benefici economici della nuova qualifica secondo i vecchi parametri retributivi, deve ritenersi contraria ai criteri legali di ermeneutica contrattuale, ponendosi tale interpretazione in conflitto con il riconosciuto differimento di ogni vantaggio retributivo a data successiva rispetto a quella di operatività della nuova scala parametrale, con conseguente intrinseca contraddittorietà e violazione del canone che impone di tener conto della comune intenzione delle parti.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Legge 12/07/1988 num. 270 art. 1 com. 1 n. 0

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)