Sez. L, Sentenza n. 5046 del 20/05/1998 (Rv. 515620 - 01)
COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - CRITERIO | Pluralità di domande - "Petitum" sostanziale dedotto da un rapporto di lavoro subordinato - Prevalenza - Ragioni - Contestazione dell'esistenza del rapporto - Luogo di origine di esso - Coincidenza con quello di inizio dell'attività lavorativa - Necessità.
COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - CRITERIO
In caso di pluralità di domande alternative tra loro, di cui una dedotta su un rapporto di lavoro subordinato, è questo il titolo principale per la migliore tutela del "petitum" sostanziale, sì che il giudice competente territorialmente è individuato esclusivamente in base ai criteri concorrenti stabiliti dall'art. 413 cod. proc. civ., ma se il convenuto contesta l'esistenza di tale rapporto, a tal fine il luogo di origine di esso coincide necessariamente con quello di inizio dell'attività lavorativa, impregiudicato il merito della controversia.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)