Sez. L, Sentenza n. 12226 del 29/12/1990 (Rv. 470335 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO - DEDUZIONE DEL CONVENUTO CIRCA IL CARATTERE NON SUBORDINATO DEL RAPPORTO - INFLUENZA SULLA COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI LAVORO SUBORDINATO PRIVATO - DEDUZIONE DEL CONVENUTO CIRCA IL CARATTERE NON SUBORDINATO DEL RAPPORTO - INFLUENZA SULLA COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - ESCLUSIONE.*
Con riguardo alla domanda volta a conseguire l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro e la condanna del datore di lavoro all'adempimento delle correlative obbligazioni economiche, la Competenza del giudice del lavoro non è esclusa dalla deduzione del convenuto circa il carattere non subordinato del rapporto, discendendo dalla fondatezza di tale deduzione la pronuncia di rigetto della domanda nel merito e non la declinatoria d'incompetenza dell'adito giudice del lavoro. (V 1059/90, mass n 465314; (V 7459/86, mass n 449505; (V 1630/81, mass n 412301).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)