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Sez. 5 - , Ordinanza n. 25906 del 31/10/2017 (Rv. 646160 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO | - Giudicato interno - Ostacolo alla rilevabilità d’ufficio delle relative questioni solo se esplicito – Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-10-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/646160-01

COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO

Il giudicato interno preclude la rilevabilità d’ufficio delle relative questioni solo se espresso, cioè formatosi su rapporti tra "questioni di merito" dedotte in giudizio e, dunque, tra le plurime domande od eccezioni di merito, e non quando implicito, cioè formatosi sui rapporti tra "questioni di merito" e "questioni pregiudiziali" o "preliminari di rito o merito" sulle quali il giudice non abbia pronunziato esplicitamente, sussistendo tra esse una mera presupposizione logico-giuridica. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto esente da critiche la rilevazione d'ufficio del difetto di legittimazione ad agire, in quanto in rapporto di mera presupposizione logico-giuridica con il merito, nonostante il dedotto giudicato interno).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 81, Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 3, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 366, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 124, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)