Sez. 2, Sentenza n. 1773 del 02/10/1970 (Rv. 347736 - 01)
ACQUE - ACQUE PRIVATE - SCOLO DELLE ACQUE - IN GENERE - IMMUTAZIONE DELLO SCOLO NATURALE DELLE ACQUE - DOMANDA DI RIDUZIONE IN PRISTINO - MODIFICAZIONE DEL DEFLUSSO PER OPERE DI SISTEMAZIONE AGRARIA - NATURA - ECCEZIONE SOSTANZIALE - PROPOSIZIONE RITUALE DELL'INTERESSATO - NECESSITA.*
ACQUE - ACQUE PRIVATE - SCOLO DELLE ACQUE - IN GENERE - IMMUTAZIONE DELLO SCOLO NATURALE DELLE ACQUE - DOMANDA DI RIDUZIONE IN PRISTINO - MODIFICAZIONE DEL DEFLUSSO PER OPERE DI SISTEMAZIONE AGRARIA - NATURA - ECCEZIONE SOSTANZIALE - PROPOSIZIONE RITUALE DELL'INTERESSATO - NECESSITA.*
La modificazione del deflusso naturale delle acque, conseguente ad opere di sistemazione agraria, costituisce una deroga al divieto di immutazione dello scolo delle acque naturalmente fluenti dall'uno all'altro dei fondi contigui e, quindi, la relativa eccezione ha caratteristiche di eccezione sostanziale diretta a paralizzare la domanda di riduzione in pristino proposta dalla controparte. Tale eccezione in tanto puo essere presa in esame in quanto sia dedotta dalla parte interessata e ritualmente. (nella specie, l'eccezione era stata dichiarata irrituale dalla Corte d' appello perche sollevata per la prima volta in appello soltanto con la comparsa di replica alla conclusionale avversaria. Il SC ha condiviso tale giudizio ed ha enunciato il principio che precede).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 190, Cod. Proc. Civ. art. 189 CORTE COST., Cod. Civ. art. 913, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)