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Sez. 1, Sentenza n. 6522 del 24/04/2003 (Rv. 562456 - 01)

ANTICHITÀ E BELLE ARTI - DEMANIO PUBBLICO - IN GENERE | Interesse storico-artistico di immobile di proprietà statale - Provvedimento amministrativo di valutazione, ricognizione o certificazione di tale interesse - Necessità ai fini dell'applicazione del regime di tutela (inclusione nel demanio ed assoluta inalienabilità del bene) - Esclusione - Intrinseche qualità e caratteristiche del bene - Sufficienza.
Stato
decisa il 2003-04-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/562456-01

ANTICHITÀ E BELLE ARTI - DEMANIO PUBBLICO - IN GENERE

Nel vigore della legge 1 giugno 1939, n. 1089, l'interesse storico-artistico di un immobile di proprietà dello Stato, la cui presenza ne determina, ai sensi degli artt. 822, secondo comma, ed 823, primo comma, cod. civ., l'inclusione nel demanio pubblico e l'assoluta inalienabilità, non postula formali e specifici provvedimenti valutativi della pubblica amministrazione, ed è riscontrabile, pure in assenza di tali provvedimenti, sulla scorta delle intrinseche qualità e caratteristiche del bene, evincibili anche dagli atti e comportamenti posti in essere dall'autorità amministrativa nella gestione dello stesso.

Riferimenti normativi: Legge 01/06/1939 num. 1089 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 24 CORTE COST., Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 823, Costituzione art. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)