diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 4839 del 04/08/1988 (Rv. 459659 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE - AZIONI ESPERIBILI - PRESUPPOSTI RISPETTIVI.*
Stato
decisa il 1988-08-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459659-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE - AZIONI ESPERIBILI - PRESUPPOSTI RISPETTIVI.*

Nel contratto d'appalto in caso di difetti o difformità dell'opera il committente può chiedere al giudice che i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, mediante condanna da eseguirsi nelle forme previste dall'art. 2931 cod. civ., oppure può chiedere la riduzione del prezzo, riservandosi di eseguire per proprio conto le riparazioni necessarie. Se dai difetti sono derivati danni non riparabili in Forma specifica (per il ritardo, per mancato guadagno, per danni fisici a persone o cose, ecc.) e sussiste la colpa dell'appaltatore (presunta fino a prova contraria) spetta al committente anche l'Azione di risarcimento prevista dallo stesso art. 1668, primo comma. Le predette azioni non sono surrogabili l'una con l'altra e in particolare non è consentito ottenere con la domanda di risarcimento dei danni gli effetti dell'Azione per eliminazione dei vizi, se questa non è stata proposta, e neppure è possibile pretendere sotto il profilo del risarcimento (quando non sussistano danni ulteriori, cagionati dall'opera difettosa) una riduzione del prezzo maggiore dell'entità del corrispettivo pattuito salvo il diritto alla eventuale rivalutazione monetaria. (V 6291/80, mass n 410028; (V 3542/80, mass n 407387; (V 1264/79, mass n 397495; (V 964/75, mass n 374364; (V 1825/68, mass n 333750).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1668, Cod. Civ. art. 2931

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)