Sez. 1, Sentenza n. 34048 del 16/05/2014 Cc. (dep. 31/07/2014) Rv. 260540 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PLURALITÀ DI SENTENZE PER IL MEDESIMO FATTO | Esecuzione della sentenza più favorevole - Presupposto della medesimezza del fatto - Coincidenza di tutte le contestazioni oggetto delle diverse decisioni di condanna - Necessità - Esclusione - Ragioni.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PLURALITÀ DI SENTENZE PER IL MEDESIMO FATTO
Il divieto di pluralità di sentenze contro la medesima persona per il medesimo fatto, non viene meno solo perchè, insieme a tale fatto, le diverse sentenze riguardano anche altri fatti concorrenti con quello ripetutamente giudicato, atteso il disposto dell'art. 669, comma sesto, cod. proc. pen., il quale prevede la revoca parziale del giudicato, limitatamente alla porzione di pena inflitta per lo stesso fatto da più provvedimenti.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 669 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)