Sez. 1, Sentenza n. 11428 del 12/10/1999 (Rv. 530593 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE | Prima casa - Benefici per l'acquisto - Acquisto di successiva abitazione - Estensione - Presupposti - Inidoneità sopravvenuta - Esigenze soggettive della famiglia - Valutazione - Necessità - Limiti.
TRIBUTI (IN GENERALE) - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE
L'estensione delle agevolazioni tributarie concesse per l'acquisto della prima casa all'acquisto di una successiva abitazione è subordinata alla condizione che i contribuenti non possiedano altra abitazione idonea; poiché la finalità della legge di agevolazione è quella di facilitare l'accesso alla proprietà di un'abitazione idonea in favore dei contribuenti meno abbienti diminuendo il carico fiscale conseguente, al fine di valutare il requisito della idoneità all'abitazione del fabbricato già in possesso dell'acquirente deve tenersi conto anche delle esigenze soggettive del nucleo familiare; pertanto, l'inidoneità sopravvenuta - da valutarsi al momento dell'acquisto della seconda abitazione - dev'essere intesa nel senso che la mutata situazione comporta un esborso esorbitante rispetto all'importo della somma ricavabile dalla vendita dell'originaria abitazione.
Riferimenti normativi: Legge 23/01/1993 num. 16 art. 1 bis, Legge 23/01/1993 num. 16 art. 1 ter, Legge 24/03/1993 num. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)