diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 11859 del 23/11/1998 (Rv. 521017 - 01)

COMPETENZA CIVILE - IN GENERE | Domande proposte successivamente allo sfratto per morosità, per il pagamento del canone e il risarcimento del danno da cattiva manutenzione - Competenza per materia del Pretore, ai sensi dell'art. 3 cod. proc. civ. testo novellato dalla legge 353/1990 - Ragioni - Inadempimento alle obbligazioni del conduttore e del locatore - Collegamento genetico con il contratto di locazione.
Stato
decisa il 1998-11-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/521017-01

COMPETENZA CIVILE - IN GENERE

Sulla domanda, successiva ad uno sfratto per morosità, proposta dopo l' entrata in vigore della legge 26 novembre 1990 n. 353 (30 aprile 1995), per il pagamento dei canoni insoluti, e sulla riconvenzionale del conduttore, per i danni derivatigli dal cattivo stato di manutenzione dell' immobile è competente per materia, il Pretore, ai sensi dell' art. 8, secondo comma, n. 3 cod. proc. civ. perché sono domande geneticamente collegate al contratto di locazione, ancorché risolto, ed alla violazione degli obblighi del conduttore e del locatore.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1575, Cod. Civ. art. 1587, Cod. Civ. art. 1453, Legge 26/11/1990 num. 353 art. 3, Cod. Proc. Civ. art. 8 com. 2 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)