Sez. U, Sentenza n. 9417 del 18/12/1987 (Rv. 456547 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - DOMANDA DI ACCERTAMENTO - FINALITÀ - ADEGUAMENTO DEL TRATTAMENTO E DEI RELATIVI ACCESSORI - RILEVANZA DELLA PRESCRIZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - DOMANDA DI ACCERTAMENTO - FINALITÀ - ADEGUAMENTO DEL TRATTAMENTO E DEI RELATIVI ACCESSORI - RILEVANZA DELLA PRESCRIZIONE - LIMITI.*
Qualora il lavoratore deduca l'espletamento di mansioni superiori, rispetto a quelle corrispondenti alla qualifica riconosciutagli, non per conseguire un diverso inquadramento, ma, in via strumentale, per ottenere un adeguamento del trattamento retributivo e dei relativi accessori (nella specie, la domanda era stata proposta dopo il collocamento a riposo), il diritto fatto valere in causa non è quello alla qualifica superiore, e, pertanto, restano estranee al dibattito tanto l'eccezione di prescrizione di tale diritto (prescrizione decennale, decorrente anche nel corso del rapporto di lavoro, sia esso dotato o meno di stabilità), quanto la contro-eccezione d'interruzione della prescrizione stessa. (V 2472/86, mass n 445568; (V 6026/83, mass n 430835).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2955 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2956 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)