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Sez. U, Sentenza n. 3940 del 13/03/2012 (Rv. 621394 - 01)

CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Violazione di diverse disposizioni comportanti la decurtazione dei punti dalla patente - Conseguenze - Principio dell'aumento fino al triplo della sanzione per l'infrazione più grave, di cui all'art. 198, comma primo, cod. str. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Criterio del cumulo dei punti di cui all'126-bis, comma 1-bis, cod. str. - Applicabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2012-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/621394-01

CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE

In tema di sanzioni amministrative relative alla circolazione stradale, ove venga commessa, con una sola azione o omissione, la violazione di diverse disposizioni del codice della strada, a ciascuna delle quali consegua la decurtazione dei punti dalla patente di guida, non opera il meccanismo previsto dall'art. 198, comma primo, di detto codice - che, nel caso di più violazioni commesse con una sola azione o omissione, commina la sanzione per l'infrazione più grave, aumentata fino al triplo -, trattandosi di norma formulata esclusivamente con riferimento alla sanzione pecuniaria, e trova, invece, applicazione il diverso criterio, di cui all'art. 126-bis, comma 1-bis, del medesimo codice, del cumulo dei punti nella misura prevista per le singole violazioni, fermo restando il limite massimo dei quindici punti.

Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 126 bis, Cod. Strada art. 198 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)