Sez. 2, Sentenza n. 1490 del 11/02/1987 (Rv. 450933 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - AL PROCURATORE - PRESSO LO STUDIO - CONSEGNA DELL'ATTO A PERSONA QUALIFICATASI COME "IMPIEGATO" - CONTESTAZIONE DELLA VALIDITÀ DELLA NOTIFICA - ALLEGAZIONE DELLA INESISTENZA DELLA QUALITÀ DI PERSONA ADDETTA ALL'UFFICIO NEL CONSEGNATARIO - NECESSITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - AL PROCURATORE - PRESSO LO STUDIO - CONSEGNA DELL'ATTO A PERSONA QUALIFICATASI COME "IMPIEGATO" - CONTESTAZIONE DELLA VALIDITÀ DELLA NOTIFICA - ALLEGAZIONE DELLA INESISTENZA DELLA QUALITÀ DI PERSONA ADDETTA ALL'UFFICIO NEL CONSEGNATARIO - NECESSITÀ.*
Nel caso di notificazione di un atto presso lo studio professionale del destinatario mediante consegna a persona qualificatasi allo ufficiale giudiziario come "impiegata", spetta al destinatario stesso - il quale contesti la validità della notifica - l'Onere di allegare che detta persona non era a lui legata da alcun rapporto comportante la qualità di "addetta all'ufficio" e solo in presenza di siffatta allegazione di estraneità può sorgere a carico della parte notificante l'Onere di dimostrare quella qualità del consegnatario dell'atto. (V 4848/80, mass n 408674; (V 2431/67, mass n 329720).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)