Sez. 2, Sentenza n. 4693 del 25/05/1987 (Rv. 453342 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - IN GENERE - ECCEZIONE RELATIVA - PROPOSIZIONE NEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ - POTERI DELLA CORTE DI CASSAZIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - IN GENERE - ECCEZIONE RELATIVA - PROPOSIZIONE NEL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ - POTERI DELLA CORTE DI CASSAZIONE.*
Se l'eccezione di acquiescenza viene sollevata nel giudizio di legittimità relativamente alla sentenza impugnata con ricorso per Cassazione, poiché essa implica la denuncia di un vizio del procedimento di impugnazione, la suprema Corte può e deve procedere alle opportune indagini di merito, sia pure limitatamente al fatto che si assume aver dato causa al vizio, prendendo all'uopo in esame anche i nuovi Atti e documenti prodotti dalle parti, in quanto riguardanti l'ammissibilità o l'inammissibilità del ricorso. (V 4443/83, mass n 429332; (V 653/82, mass n 418410; (V 822/81 mass n 416542; (Conf 6408/82, mass n 424037; (Conf 1579/80, mass n 405144; (Conf 2936/69, mass n 342787).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)