Sez. 3, Sentenza n. 12207 del 20/08/2003 (Rv. 566017 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI E PROVVEDIMENTI IN GENERE - NULLITÀ - DERIVANTE DA VIZIO DI COSTITUZIONE DEL GIUDICE O DI INTERVENTO DEL P.M. | Sentenza pronunciata dal g.o.a. anziché dal magistrato togato - Nullità della sentenza derivante dalla costituzione del giudice - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI E PROVVEDIMENTI IN GENERE - NULLITÀ - DERIVANTE DA VIZIO DI COSTITUZIONE DEL GIUDICE O DI INTERVENTO DEL P.M.
Se una sentenza viene emessa dal tribunale in composizione non corretta (nel caso di specie, giudice onorario aggregato anziché magistrato togato), non sussiste un vizio attinente alla costituzione del giudice, in quanto non può ritenersi che gli atti del processo siano stati posti in essere da persona estranea all'ufficio del giudice, non investita della funzione esercitata da detto ufficio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 158, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 113, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 113, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 114, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 114
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)