Sez. 1, Sentenza n. 2395 del 19/05/1989 (Rv. 462801 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE - RISERVA DI MAGGIOR COMPENSO ISCRITTA NEL REGISTRO DI CONTABILITÀ DALL'APPALTATORE - ATTO DI COSTITUZIONE IN MORA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE - RISERVA DI MAGGIOR COMPENSO ISCRITTA NEL REGISTRO DI CONTABILITÀ DALL'APPALTATORE - ATTO DI COSTITUZIONE IN MORA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
La riserva di maggior compenso, iscritta nel registro di contabilità dall'appaltatore di opera pubblica, in quanto si esaurisce in una formulazione di pretesa di integrazione del corrispettivo, senza intimazione del relativo pagamento, non integra atto di Costituzione in mora, anche ai fini dell'applicazione dello art. 1224 cod. civ. (che postula la "mora debendi"). (V 68/88, mass n 456724; (V 2833/85, mass n 440599).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)