Sez. L, Sentenza n. 11678 del 29/07/2003 (Rv. 565511 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Indennità di frequenza ex art. 1 legge n. 289 del 1990 - Indennità di accompagnamento ex art. 1 legge n. 18 del 1980 - Identità - Esclusione - Presupposti - Ipoacusia superiore ad un certo limite - Concorso degli ulteriori requisiti della frequenza e di reddito - Sufficienza - Fattispecie.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
L'indennità di frequenza, prevista per i minori invalidi dall'art. 1 della legge 11 ottobre 1990, n. 289, è diversa, per presupposti e funzione (oltre che per la misura), dalla indennità di accompagnamento prevista dall'art. 1, comma secondo, della legge 11 febbraio 1980, n. 18; in particolare, le due situazioni di minorazione fisica (difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età; perdita auditiva superiore ai 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1.200 e 2.000 hertz), descritte dall'art. 1, comma 1, della legge n. 289 del 1990 ai fini del riconoscimento del diritto all'indennità di frequenza per i minori invalidi, sono previste in forma alternativa, e pertanto ognuna delle predette forme di minorazione - pur nella contestuale necessità della frequenza e del limite di reddito, fatti che, con l'indicata minorazione fisica, sono elementi costitutivi dell'indennità - è, di per sè sola, autosufficiente fondamento del diritto. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che, in presenza di un accertamento tecnico che aveva riconosciuto l'esistenza di una grave ipoacusia neurosensoriale sinistra e con motivazione carente, aveva rigettato la domanda di riconoscimento della indennità di frequenza, espressamente fondata sulla grave ipoacusia comportante una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1.200 e 2.000 hertz, ritenendo il minore autosufficiente).
Riferimenti normativi: Legge 11/10/1990 num. 289 art. 1 CORTE COST., Legge 11/02/1980 num. 18 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)