diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1725 del 14/03/1980 (Rv. 405338 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - CONTEGNO PROCESSUALE E DICHIARAZIONI DELLE PARTI - DICHIARAZIONI DEI PROCURATORI - INDICAZIONE CONTENUTA NELLA COMPARSA DI RISPOSTA E RELATIVA ALL'ATTRIBUZIONE ALL'ATTORE DI UNA DETERMINATA QUALIFICA - CONFESSIONE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/405338-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - CONTEGNO PROCESSUALE E DICHIARAZIONI DELLE PARTI - DICHIARAZIONI DEI PROCURATORI - INDICAZIONE CONTENUTA NELLA COMPARSA DI RISPOSTA E RELATIVA ALL'ATTRIBUZIONE ALL'ATTORE DI UNA DETERMINATA QUALIFICA - CONFESSIONE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*

L'indicazione contenuta nella comparsa di risposta e relativa alla attribuzione all'attore di una determinata qualifica (nella specie, conduttore imprenditore non coltivatore diretto) non costituisce confessione, perche non concerne un fatto sfavorevole alla parte dichiarante e favorevole all'altra e perche tale indicazione e contenuta in uno scritto difensivo che proviene dal procuratore e non integra una diretta dichiarazione della parte. (V 4190/79, mass n 400705; (V 845/77, mass n 384454).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 228

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)