Sez. 1, Sentenza n. 3275 del 09/04/1996 (Rv. 496874 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA | Dichiarazioni contenute nella citazione - Riferibilità all'attore - Valore confessorio - Condizioni - Riferibilità al procuratore in quanto concernenti qualificazioni giuridiche - Diversa ulteriore qualificazione - Ammissibilità.
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA
Le dichiarazioni contenute nella citazione possono ritenersi riferibili direttamente all'attore ed assumere, pertanto, valore confessorio, in quanto volte al riconoscimento di fatti a sè contrari ed utili alla controparte e non quando concernano qualificazioni giuridiche di situazioni di fatto, non attribuibili in quanto tali all'attore, ma all'opera del procuratore, sicché esse non ostano ad una diversa ulteriore qualificazione giuridica del rapporto dedotto in giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2733, Cod. Civ. art. 2734, Cod. Civ. art. 2735, Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)