Sez. 5, Sentenza n. 11808 del 06/08/2002 (Rv. 556741 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - PENA PECUNIARIA - IN GENERE | Infrazioni punite con la soprattassa o la pena pecuniaria ai sensi dell'art. 12 della legge n. 4 del 1929 - Soggetti passivi - Enti forniti di personalità giuridica - Responsabilità solidale del rappresentante dell'ente - Configurabilità - Esclusione - Nuova disciplina ex D.Lgs. n. 472 del 1977 - Portata - Carattere retroattivo della nuova disciplina - Configurabilità - Esclusione.
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - PENA PECUNIARIA - IN GENERE
L'art. 12 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, in tema di repressione delle violazioni delle leggi finanziarie, con riguardo alle infrazioni che comportano soprattassa o pena pecuniaria, commesse da persone fisiche che abbiano la rappresentanza di enti privati forniti di personalità giuridica, abrogato dall'art. 29, primo comma, lett. a), D.Lgs. n. 472 del 1997, ma applicabile <<ratione temporis>> in ragione della non retroattività del principio di <<identificazione del trasgressore>> (secondo cui la persona fisica che ha posto in essere il comportamento trasgressivo è l'unico centro d'imputazione della sanzione) stabilito dall'art. 2, comma secondo, del D.Lgs. n. 472 predetto, prevede - in ordine alle controversie a cui è applicabile la disciplina vigente anteriormente alla riforma del 1997 - la responsabilità solidale dell'ente, in aggiunta a quella dell'autore dell'illecito, mentre non contempla l'ipotesi inversa, con la conseguenza che, alla stregua della predetta disposizione, in caso di infrazioni direttamente imputabili all'ente quale soggetto passivo del rapporto tributario, sia pure in forza di atti o comportamenti del suo organo, resta esclusa la possibilità di affermare la responsabilità del rappresentante in solido con quella del rappresentato.
Riferimenti normativi: Legge 07/01/1929 num. 4 art. 12, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 2 com. 2, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)