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Sez. 4, Sentenza n. 2451 del 02/02/1999 Ud. (dep. 25/02/1999) Rv. 213232 - 01

NOTIFICAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - RELAZIONE - ATTESTAZIONE DELL'UFFICIALE GIUDIZIARIO | Decreto di citazione a giudizio - Omessa indicazione delle generalità del consegnatario - Indicazione della sola qualità di moglie convivente - Imputato risultante celibe - Assoluta impossibilità di identificare il consegnatario - Nullità - Sussistenza - Conseguenze.
Stato
decisa il 1999-02-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213232-01

NOTIFICAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - RELAZIONE - ATTESTAZIONE DELL'UFFICIALE GIUDIZIARIO

Qualora nella relazione di notificazione del decreto di citazione a giudizio di un imputato, che risulti celibe, si attesti la consegna alla moglie convivente, la mancata compiuta indicazione delle generalità del consegnatario preclude la sua identificazione, risolvendosi in tutto nella nullità prevista dall'art. 171, lett. d), cod. proc. pen., da cui deriva l'omessa citazione in giudizio dell'imputato e la conseguente nullità sanzionata dall'art. 179, comma 1, cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 168 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 168 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 171 lett. D, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 171 lett. D CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 179 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)