Sez. 3, Sentenza n. 32148 del 12/12/2024 (Rv. 672978-01)
RESPONSABILITA' PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - PRIVILEGI - IN GENERE | Interventi di sostegno pubblico erogati in forma di concessione di garanzia - Credito del gestore del Fondo che ha soddisfatto il finanziatore - Procedimento di recupero esattoriale - Art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, conv. dalla l. n. 33 del 2015 - Applicabilità nei confronti dei terzi prestatori di garanzie - Sussistenza - Insorgenza del credito in data antecedente all'entrata in vigore della norma - Rilevanza - Esclusione - Fondamento. RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITA' DI RISCOSSIONE - RISCOSSIONE MEDIANTE RUOLI - ISCRIZIONE A RUOLO - CARTELLA DI PAGAMENTO - IN GENERE - In genere.
RESPONSABILITA' PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - PRIVILEGI - IN GENERE
In tema di interventi di sostegno pubblico erogati in forma di concessione di garanzia pubblica, al diritto di credito restitutorio sorto in capo al gestore del Fondo che ha soddisfatto il finanziatore, ex l. n. 662 del 1996, è applicabile la procedura di riscossione coattiva dei crediti cc.dd. agevolati, ex art. 17 del d.lgs. 146 del 1999, anche nei confronti dei terzi prestatori di garanzie, ancorché il credito sia sorto prima dell'entrata in vigore dell'art. 8-bis, comma 3, del d.l. n. 3 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 33 del 2015, atteso che il privilegio, volto a tutelare un interesse di carattere pubblicistico e sottratto ex lege alla disponibilità delle parti, sorge, secondo la regola generale ex art. 2745 c.c. in ragione della causa del credito, quale sua caratteristica genetica, non già al momento o in ragione dell'inadempimento.
Decreto Legisl. 26/02/1999 num. 46 art. 21, Legge 23/12/1996 num. 662 art. 2 com. 100 lett. A CORTE COST., Decreto Legge 24/01/2015 num. 3 art. 8 bis, Legge 24/03/2015 num. 33 CORTE COST., Decreto Legisl. 26/02/1999 num. 46 art. 17, Cod. Civ. art. 2745, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 123 art. 9 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)