Sez. L, Sentenza n. 18603 del 05/12/2003 (Rv. 568664 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Prevenzione degli infortuni sul lavoro - Esternalizzazione di fasi del processo produttivo - Obblighi del datore di lavoro - Accertamento dei rischi conseguenti all'affidamento dei lavori commissionati, nonché informazione ai lavoratori e fornitura dei dispositivi di sicurezza - Sussistenza - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
L'imprenditore, nei casi di esternalizzazione di alcune fasi del processo produttivo, ha l'obbligo di accertare i rischi per qualsiasi motivo conseguenti all'affidamento dei lavori commissionati a soggetti terzi, al fine di rendere edotti, alla stregua dell'art. 4, lettera b), D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547, i propri dipendenti della sussistenza (o permanenza) di situazioni di pericolo e al fine altresì di munirli, così come prescritto dall'art. 5 del suddetto D.P.R. n. 547 del 1955, di dispositivi di sicurezza idonei a eliminare le situazioni di pericolo riscontrate, configurandosi, in caso contrario, una responsabilità dell'imprenditore per l'infortunio subito dal dipendente per la mancata conoscenza dei pericoli cui è stato esposto. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva escluso la responsabilità del datore di lavoro - per omesso avviso del mancato apprestamento del sistema di sicurezza - in ordine all'infortunio occorso al lavoratore, impegnato nella installazione di un ascensore, in quanto le opere edili, necessarie per integrare il sistema di sicurezza, erano state commissionate ad un'impresa terza).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 4 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)