Sez. 2, Sentenza n. 11067 del 22/12/1994 (Rv. 489370 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - ACCETTAZIONE DELL'OPERA | Disciplina ex art. 2226 cod. civ. - Applicabilità alla prestazione d'opera intellettuale - Esclusione.
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - ACCETTAZIONE DELL'OPERA
L'art. 2226 cod. civ., per il quale l'accettazione espressa o tacita dell'opera libera il prestatore d'opera dalla responsabilità per le difformità ed i vizi della medesima se all'atto dell'accettazione questi erano noti al committente o facilmente riconoscibili, è applicabile solo al contratto d'opera che sfoci nella realizzazione di un "opus" in senso materiale e non anche in quello che ha per oggetto una prestazione d'opera intellettuale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)