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Sez. L, Sentenza n. 1444 del 05/03/1986 (Rv. 444839 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - IN GENERE - PATTI O ATTI DIRETTI A FINI DI DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DEL SESSO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - RIMBORSO DELLE SPESE DI ASILO E SCUOLA MATERNA EFFETTUATO SOLTANTO IN FAVORE DELLE LAVORATRICI - CARATTERE DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DI UN LAVORATORE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1986-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444839-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DONNE - IN GENERE - PATTI O ATTI DIRETTI A FINI DI DISCRIMINAZIONE IN RAGIONE DEL SESSO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - RIMBORSO DELLE SPESE DI ASILO E SCUOLA MATERNA EFFETTUATO SOLTANTO IN FAVORE DELLE LAVORATRICI - CARATTERE DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DI UN LAVORATORE - CONDIZIONI.*

In relazione all'ultimo comma dell'art. 15 dello statuto dei lavoratori, che, nel testo sostituito dall'art. 13 della legge 9 dicembre 1977 n. 903 (sulla parità di trattamento fra uomini e Donne in materia di lavoro), ha esteso la sanzione della nullità anche ai patti o agli Atti diretti a fini di discriminazione in ragione del sesso, è necessario, affinché si realizzi un'illecita disparità di trattamento fra uomini e Donne in materia di lavoro, che si tratti di una differenziazione "ingiusta", cioè determinata, secondo l'animus del datore di lavoro, esclusivamente dalla considerazione dell'appartenenza all'uno o all'altro sesso e non sorretta da alcuna condizione obiettiva idonea a giustificarla. Consegue che il rimborso delle spese di asilo e scuola materna, effettuato soltanto in favore delle lavoratrici in considerazione della funzione di madre da esse svolta, può ritenersi discriminatorio nei confronti di un lavoratore solo nel caso in cui sia stato dedotto e provato lo svolgimento da parte di tale lavoratore di analoga funzione familiare, sia pure per motivi contingenti, e conseguentemente la sua necessità di affidare la prole alle cure di terzi, al pari delle lavoratrici. (V 2054/80, mass n 405698).*

Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 15 CORTE COST., Legge 09/12/1977 num. 903 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)