diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1979 del 26/03/1984 (Rv. 434055 - 01)

PROVA CIVILE - ATTO NOTORIO - VALORE - NEI CONFRONTI DELL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI PENSIONE DI RIVERSIBILITÀ (VIVENZA A CARICO).*
Stato
decisa il 1984-03-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/434055-01

PROVA CIVILE - ATTO NOTORIO - VALORE - NEI CONFRONTI DELL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI PENSIONE DI RIVERSIBILITÀ (VIVENZA A CARICO).*

Gli Atti notori, mentre possono aver valore, nei casi previsti dalla legge, nei confronti della pubblica amministrazione, non hanno alcun valore nei confronti dell'autorità giudiziaria, che deve assumere nel giudizio, e nel contraddittorio delle parti, le testimonianze delle persone in grado di riferire circostanze rilevanti ai fini della causa. (principio affermato in fattispecie concernente la prova della cosiddetta vivenza a carico di un pensionato deceduto nel 1946, ai fini del diritto alla pensione di riversibilità in favore del figlio superstite ultradiciottenne e inabile al lavoro). (V 396/81, mass n 410861; (V 4275/76, mass n 382972; (V 1572/76, mass n 380325; (V 937/75, mass n 374325).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Legge 04/01/1968 num. 15 art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)