Sez. 1, Sentenza n. 27254 del 24/06/2010 Cc. (dep. 14/07/2010) Rv. 247809 - 01
COMPETENZA - COMPETENZA PER MATERIA - CORTE D'ASSISE | Associazione di tipo mafioso pluriaggravata - Legge sopravvenuta attributiva al tribunale della competenza per i procedimenti non ancora in fase dibattimentale - Applicabilità ai procedimenti stralciati da altri già in dibattimento dinanzi alla Corte d'assise e ad essi connessi - Esclusione - Fattispecie.
COMPETENZA - COMPETENZA PER MATERIA - CORTE D'ASSISE
Pur dopo l'entrata in vigore del D.L. 12 febbraio 2010 n. 10 (Disposizioni urgenti in ordine alla competenza per procedimenti penali a carico di autori di reati di grave allarme sociale), convertito nella L. 6 aprile 2010 n. 52, che ha attribuito al tribunale la competenza per l'associazione di tipo mafioso pluriaggravata, già rientrante, per effetto della L. n. 251 del 2005, in quella della Corte d'assise, a quest'ultima continua ad appartenere la competenza per detto reato in ordine a quei procedimenti nei quali non sia stato ancora dichiarato aperto il dibattimento, ma sui quali eserciti "vis attractiva" per connessione altro procedimento per lo stesso fatto pendente in fase dibattimentale dinanzi alla Corte medesima. (Nella specie, relativa a conflitto negativo, il procedimento non ancora in fase dibattimentale, iniziato nei confronti di promotore di un'associazione mafiosa, era stato separato dal troncone principale, ma non era approdato ancora al dibattimento, come quello principale, in corso di celebrazione dinanzi alla Corte d'assise, designata come giudice competente dalla Corte di cassazione in sede di risoluzione di precedente conflitto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 33 bis CORTE COST., Decreto Legge 12/02/2010 num. 10 art. 1, Decreto Legge 12/02/2010 num. 10 art. 2, Legge 06/04/2010 num. 52
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)