Sez. 3, Sentenza n. 5640 del 17/10/1988 (Rv. 460187 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DEI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - LIQUIDAZIONE DEL DANNO PATRIMONIALE IN VIA EQUITATIVA - DETRAZIONE PER IL COSIDDETTO SCARTO TRA VITA FISICA E LAVORATIVA - INAPPLICABILITÀ - CONDIZIONI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DEI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - LIQUIDAZIONE DEL DANNO PATRIMONIALE IN VIA EQUITATIVA - DETRAZIONE PER IL COSIDDETTO SCARTO TRA VITA FISICA E LAVORATIVA - INAPPLICABILITÀ - CONDIZIONI.*
Con riguardo alla liquidazione in via equitativa del danno patrimoniale derivante dalla morte di un congiunto, non trova applicazione la detrazione per il cosiddetto scarto tra vita fisica e lavorativa, ove la somma liquidata dal giudice costituisca il risultato finale dell'equa valutazione di tutti i criteri correttivi (età, lavoro ed altro), rilevanti nella fattispecie concreta. (V 2280/88, mass n 458083; (V 2581/56, mass n 882258).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)