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Sez. 1 - , Sentenza n. 20899 del 07/09/2017 (Rv. 645398 - 01)

ARBITRATO - PROCEDIMENTO ARBITRALE - IN GENERE | Lodo arbitrale – Statuizioni di carattere processuale – Giudicato sostanziale – Configurabilità – Esclusione – Decisione circa la vigenza della clausola compromissoria – Efficacia esterna in diverso processo tra le stesse parti – Esclusione.
Stato
decisa il 2017-09-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/645398-01

ARBITRATO - PROCEDIMENTO ARBITRALE - IN GENERE

In tema di efficacia di giudicato esterno del lodo arbitrale, la forza del giudicato sostanziale assiste soltanto le pronunzie giurisdizionali a contenuto decisorio di merito, vale a dire quelle che statuiscono in ordine all'esistenza delle posizioni soggettive tutelate e dedotte in giudizio, ma non assiste le statuizioni di carattere processuale, attinenti cioè alla costituzione del giudice, o alla determinazione dei suoi poteri, ovvero allo svolgimento del processo, decisioni che producono effetti limitati al rapporto processuale nel quale sono emanate. Pertanto, la decisione circa la natura ed i limiti della “potestas iudicandi” attribuita agli arbitri, appartenendo alle statuizioni di carattere processuale, non spiega alcuna efficacia esterna con riguardo ad un successivo giudizio, neppure se vertente tra le stesse parti e concernente il medesimo rapporto sostanziale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)