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Sez. 5 - , Ordinanza n. 9500 del 18/04/2018 (Rv. 647829 - 01)

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE | Tariffa del servizio idrico integrato - Natura - Quota per la fruizione del servizio di depurazione - Omesso funzionamento del servizio - Obbligo di pagamento - Esclusione.
Stato
decisa il 2018-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/647829-01

ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - IN GENERE

La tariffa del servizio idrico integrato ha natura di corrispettivo di una prestazione complessa che trova fonte, per una quota determinata dalla legge, nel contratto di utenza: ne deriva che la quota afferente il servizio di depurazione, a seguito della pronuncia n. 335 del 2008 della Corte Costituzionale (la quale ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 14, comma 1, della l. n. 36 del 1994, sia nel testo originario che in quello risultante dalle modificazioni apportate dall'art. 28 della l. n. 179 del 2002), non è dovuta nell'ipotesi di mancato funzionamento dello stesso per fatto non imputabile all'utente, stante l'assenza della controprestazione.

Riferimenti normativi: Legge 05/01/1994 num. 36 art. 14 com. 1 CORTE COST., Legge 31/07/2002 num. 179 art. 28

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)