diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 11851 del 06/11/1991 (Rv. 474524 - 01)

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Determinazione e criteri - Diritti affievoliti | Ordinanza del sindaco ex art. 153 R.D. 4 febbraio 1915 n. 148 per ragioni di igiene e sicurezza pubblica - Divieto al privato di opporsi alla esecuzione di opere sul suo fondo - Effetti - Diritto di proprietà - Affievolimento ad interesse legittimo - Impugnabilità della ordinanza - Sede - Giudice amministrativo - Richiesta del privato di provvedimento urgente ex art. 700 cod. proc. civ. - Giudice ordinario - Difetto di giurisdizione.
Stato
decisa il 1991-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474524-01

Giurisdizione civile - Giurisdizione ordinaria e amministrativa - Determinazione e criteri - Diritti affievoliti

L'ordinanza con cui il sindaco ai sensi dell'art. 153 della legge comunale e provinciale di cui al R.D. 4 febbraio 1915 n. 148, per ragioni di igiene e sicurezza pubblica faccia divieto ad un privato di opporsi all'esecuzione di opere (nella specie, di riparazione di condutture idriche) sul suo fondo comporta affievolimento ad interesse legittimo del detto diritto di proprietà ed è impugnabile in sede di giurisdizione amministrativa, escludendosi altresì, alla stregua del divieto posto dall'art. 4 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, All. E, che il giudice ordinario possa conoscere di eventuali istanze del privato dirette ad ottenere provvedimenti urgenti, ex art. 700 cod. proc. civ., tali da interferire nello svolgimento dell'attività amministrativa e da implicare la sostituzione della volontà del giudice stesso a quella della Pubblica Amministrazione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Regio Decr. 04/02/1915 num. 148 art. 153

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)