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Sez. 3, Sentenza n. 2218 del 18/11/2025 Cc. (dep. 20/01/2026) Rv. 289186-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Accesso urgente della polizia giudiziaria ai dati contenuti in dispositivi informatici - Direttiva UE 2016/680, come interpretata dalla sentenza CGUE del 4 ottobre 2024, in causa C-548/21 - Controllo preventivo di un giudice o di un organo amministrativo indipendente - Necessità - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2025-11-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289186-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE

In tema di mezzi di ricerca della prova, è legittimo e non contrastante con la Direttiva UE 2016/680, come interpretata dalla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea del 4 ottobre 2024, in causa C-548/21, l'accesso ai contenuti di un dispositivo informatico effettuato dalla polizia giudiziaria in assenza della preventiva autorizzazione di un giudice o di un organo amministrativo indipendente, nel caso in cui ricorra il presupposto, debitamente comprovato, dell'urgenza e sia altresì prevista l'esperibilità, in tempi brevi, di un effettivo controllo su tale attività da parte di un giudice. (In applicazione del principio, la Corte ha rigettato il ricorso con cui si era dedotta l'inutilizzabilità dei dati acquisiti mediante l'accesso a un PC, evidenziando che l'operato della polizia giudiziaria aveva formato oggetto, in tempi assai contenuti, di riesame, senza che ivi fosse messa in discussione la sussistenza del requisito dell'urgenza).

Costituzione art. 15, Direttive del Consiglio CEE 27/04/2016 num. 680, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 354, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 355 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)