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Sez. 6, Sentenza n. 39551 del 18/10/2021 Cc. (dep. 03/11/2021) Rv. 282183 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - DELIBERAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA | Sentenza straniera - Esecuzione in Italia - Riconoscimento - Pena dell'ergastolo - Previsione di un limite minimo di durata della detenzione - Rideterminazione della sanzione - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2021-10-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/282183-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - DELIBERAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA

In tema di riconoscimento ai fini dell'esecuzione della condanna inflitta all'estero, il giudice nazionale non deve rideterminare la pena dell'ergastolo, lì dove la sentenza preveda la possibilità di accedere alla liberazione condizionale dopo il decorso di un termine minimo di durata (nella specie, pari ad anni quindici), previo positivo esperimento di un percorso risocializzante (cd. ergastolo breve), trattandosi di pena non incompatibile per sua natura con la pena perpetua prevista dall'ordinamento nazionale, rispetto alla quale è diversamente articolata, attraverso i meccanismi operativi nella fase esecutiva, la possibilità di usufruire del medesimo beneficio della liberazione condizionale. (Fattispecie relativa a sentenza pronunciata dalla Repubblica Federale Tedesca).

Riferimenti normativi: Legge 25/07/1988 num. 334 art. 3, Legge 03/07/1989 num. 257 art. 3, Decreto Legisl. 07/09/2010 num. 161 art. 10, Tratt. Internaz. 21/03/1983

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)